MILANO
(ANSA) - MILANO, 12 GEN - La condanna a 2 anni di carcere è stata chiesta oggi a Milano nei confronti di una donna di 45 anni accusata di stalking per aver perseguitato sui social con messaggi offensivi e minacce la modella e attrice Madalina Ghenea, parte civile al processo assieme alla madre. La richiesta è stata avanzata dal vice procuratore onorario, Marisa Marchini, che ha proposto al giudice Elisabetta Canevini, presidente della quinta sezione penale del Tribunale, di riconoscere all'imputata le attenuanti generiche equivalenti all'aggravante dell'uso del mezzo informatico. Oggi ha anche discusso l'avvocato Maria Manuela Mascalchi, legale della modella e della madre che, invece, ha chiesto per la prima un risarcimento di 5 milioni di euro e una provvisionale di 500 mila euro e per la seconda 200 mila euro di danni e 50 mila di provvisionale. Il difensore della 45enne, Fabio Martinez, durante la sua arringa, oltre a concludere per l'assoluzione ha respinto la ricostruzione dell'accusa. Ha disconosciuto la parternità in capo alla sua assistita dell'account da cui sono partiti i messaggi persecutori spiegando che qualcuno "si è impossessato fraudolentemente" delle sue credenziali. La donna interrogata ha detto di essere "dispiaciuta" per la vicenda e che, oltre a non frequentare i social, mai si sarebbe "sognata di scrivere cose del genere". La sentenza è attesa per il prossimo 4 febbraio. (ANSA).
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