BOLOGNA
(ANSA) - BOLOGNA, 13 GEN - Il personale dell'aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna avrà in dotazione delle bodycam per rafforzare la sicurezza di lavoratori, passeggeri e infrastrutture aeroportuali. Una misura necessaria per contenere le aggressioni che nel 2025 sono state 96 e 142 nel 2024, prevalentemente nelle aree di check-in e ai gate di imbarco. In una prima fase saranno sette i dispositivi in uso, mentre il progetto prevede di arrivare a 40 bodycam a regime, entro l'estate, destinate al personale che lavora più a contatto con il pubblico. L'iniziativa, prima nel suo genere negli scali italiani, si inserisce in un percorso già avviato: dal 2017 al Marconi è attivo un sistema di videocamere Gps e tele-allertamento per l'intervento tempestivo delle forze dell'ordine, mentre nel 2022 è stato firmato un protocollo anti-aggressioni con istituzioni locali, Enac e organizzazioni sindacali. Le bodycam, indossate sulle divise, resteranno in modalità stand-by e verranno attivate solo in caso di rischio concreto per l'incolumità delle persone o per la sicurezza delle infrastrutture. Le registrazioni audio-video saranno criptate, conservate in locale e visionabili esclusivamente da personale autorizzato, senza collegamento diretto con le forze dell'ordine. "È un modo per implementare ulteriormente i nostri sistemi di sicurezza. L'aeroporto è già un luogo molto presidiato e monitorato, ma questa è un'ulteriore evoluzione che dota i dipendenti che presidiano le aree in ottica safety e security di uno strumento in più, che consente di monitorare in tempo reale le situazioni più critiche e di tutelare maggiormente i lavoratori anche in ottica di prevenzione", ha spiegato Nazzareno Ventola, amministratore delegato e direttore generale dell'Aeroporto Marconi. "Il tema delle aggressioni ai lavoratori sta diventando sempre più rilevante, soprattutto dopo la ripresa post-pandemia. Nel 2025 c'è stata una riduzione rispetto all'anno precedente, ma parliamo comunque di quasi cento situazioni critiche. Questa sperimentazione rappresenta un ulteriore passo avanti per rafforzare la sicurezza e disincentivare comportamenti non accettabili", ha aggiunto Ventola. (ANSA).
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