BARI
(ANSA) - BARI, 15 GEN - Il 65enne Giuseppe Lacarpia, arrestato per aver ucciso la moglie Maria Arcangela Turturo, non si suicidò ma fu ucciso nel carcere di Bari a ottobre del 2024. Lo apprende l'ANSA. La notizia è emersa dopo due arresti eseguiti questa mattina dalla Polizia a Bari di due uomini accusati di tentato omicidio e, uno dei due, anche di omicidio. Il 65enne di Gravina di Puglia finì in carcere il 6 ottobre del 2024 con l'accusa di omicidio premeditato, aggravato dalla crudeltà: prima avrebbe tentato di dare fuoco alla moglie mentre la donna si trovava in macchina, poi l'avrebbe uccisa a mani nude. Fu trovato morto la notte tra il 22 e il 23 ottobre del 2024 nella sua cella del carcere di Bari e l'ipotesi fu quella del suicidio. La figlia commentò con emoticon festanti, sui social, la notizia della sua morte. (ANSA).
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