×
×
☰ MENU

FIRENZE

Mostro di Firenze, Lotti fu indagato per prostituta uccisa nel 1983

Ma fu archiviato, esposto indica nuovo nome e collegamenti coi delitti delle coppiette

Mostro di Firenze, Lotti fu indagato per prostituta uccisa nel 1983

16 Gennaio 2026, 16:18

(ANSA) - FIRENZE, 16 GEN - Per la prima volta diventa noto che Giancarlo Lotti, uno dei 'compagni di merende' insieme a Pietro Pacciani e Mario Vanni, 'pentito' in una stagione delle indagini sul Mostro di Firenze, fu indagato dal pm Paolo Canessa come l'omicida di Clelia Cuscito, trovata uccisa il 14 dicembre 1983. E' uno dei casi irrisolti di quattro prostitute uccise a Firenze tra il 1982 e il 1984 per cui ora un esposto depositato in procura dall'avvocato Mattia Alfano suggerisce il presunto killer - un uomo ancora in vita - individuato nel mondo della pornografia e rinnova i collegamenti fra quei delitti 'a luci rosse' con quelli del maniaco delle coppiette, pista battuta nel tempo dagli inquirenti fiorentini. Lotti, che fu pure interrogato su questo omicidio, fu archiviato sette anni dopo la sua morte. La 37enne Clelia Cuscito, ex infermiera, fu colpita da 15 coltellate nell'appartamento di via Giampaolo Orsini dove riceveva i clienti. Secondo l'avvocato Alfano e i privati che insieme a lui hanno fatto ricerche sulla vicenda, Matteo Calì, giornalista, e Loris Bonacci Martinelli consulente, l'assassino è un altro uomo, "riconducibile all'identikit dell'ultima persona entrata nel palazzo la mattina dell'omicidio e indicata da più testimoni come soggetto in stretta e continuativa confidenza con la vittima". Il reale killer avrebbe fruito di alias e non risulta mai indagato per l'omicidio. Il movente del cold case potrebbe essere - secondo l'esposto - nel mondo dei noleggi di Vhs e nei film amatoriali a luci rosse, cui partecipavano anche insospettabili fiorentini. (ANSA).

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI