TORINO
(ANSA) - TORINO, 16 GEN - Tre anni e quattro mesi di carcere per avere portato via da un supermercato bottiglie d'olio per poco più di 350 euro. La condanna è stata inflitta dal tribunale di Torino a un italiano dichiarato colpevole di rapina impropria perché, al titolare dell'esercizio commerciale, che lo aveva inseguito in strada, ha rivolto delle minacce verbali. Nel calcolare l'entità della pena si è tenuto conto di una pronuncia della Corte costituzionale (del maggio 2024) sull'applicabilità dell'attenuante della "lieve entità" del reato in questione: diversamente sarebbe stata più elevata. L'episodio si è verificato nel 2024 in una città della cintura del capoluogo piemontese. In aula il pubblico ministero ha descritto l'imputato come una persona non nuova a comportamenti del genere: "La tecnica - ha detto - è di uscire tranquillamente con le borse e, se si viene fermati, restituire la merce. Questa volta qualcosa è andato storto". Il titolare ha dichiarato che gli sembrava lo stesso uomo che poco tempo prima aveva preso del parmigiano senza pagarlo. Dopo l'alterco sono intervenuti i carabinieri. (ANSA).
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