"Parma tra i tribunali più virtuosi e performanti in Italia"
17 Gennaio 2026, 18:30
La giustizia civile va «a più velocità: da 132 a 928 giorni», sette volte di più. «Gorizia la più rapida, a Vibo Valentia i tempi più lunghi. Parma? Tra i tribunali più veloci: 180 giorni. "Per le cause di lavoro record di 1.420 giorni a Sulmona2. E’ Confartigianato a lanciare l’allarme disegnando la mappa delle «forti differenze», e avverte: «Rischia di diventare un fattore di distorsione della competitività delle imprese». E’ «un freno allo sviluppo», evidenzia il presidente della confederazione di artigiani e piccole imprese, Marco Granelli: «Soprattutto per le piccole imprese sostenere contenziosi prolungati e l’incertezza sulla durata delle decisioni giudiziarie può significare rinunciare a investimenti, occupazione e crescita».
Il rapporto del centro studi di Confartigianato spiega: «Se a livello nazionale la media del disposition time (che mette in relazione i procedimenti pendenti a fine anno con quelli definiti durante l’anno stesso) è di 364 giorni, le cose vanno molto diversamente lungo la Penisola». La 'mappà evidenzia che, tra i 140 Tribunali, ai 132 giorni di Gorizia seguono «Vercelli con 151 giorni, Biella con 161, Udine con 166, Chieti con 179, Parma con 180 e Verona con 200 giorni», mentre «all’estremo opposto il record negativo spetta a Vibo Valentia con 928 giorni, pari a due volte e mezzo la media nazionale, seguita da Venezia con 773 giorni, Vallo della Lucania con 726, Lanusei con 694, Trieste con 637, Cagliari con 624 e Lamezia Terme con 601 giorni». Anche a livello regionale «emergono squilibri profondi": più veloci «Valle d’Aosta con 239 giorni, Piemonte con 248, Emilia-Romagna con 268, Toscana con 271 e Trentino-Alto Adige con 275 giorni. Maglia nera per lentezza è la Sardegna con in media 535 giorni, seguita da Basilicata con 483, Campania con 459, Puglia con 441, Sicilia con 440 e Calabria con 416. Nel complesso, nel Centro-Nord i procedimenti sono più celeri con una media di 308 giorni, il 15,4% in meno rispetto alla media nazionale; nel Mezzogiorno servono 443 giorni, il 21,7% in più». Confartigianato segnala che «aumentano i tempi» delle vertenze di lavoro: «Il disposition time medio a livello nazionale sale a 401 giorni. I tribunali più efficienti sono quelli di Vasto, con appena 109 giorni, Chieti con 137, Gorizia con 146 e Siena con 161 giorni. Di contro, si toccano addirittura i 1.420 giorni a Sulmona seguita da Lanusei (1.162 giorni), L’Aquila (1.124), Caltanissetta (1.094), Lagonegro (1.029) e Isernia (987)"; tra le regioni, tempi più rapidi «in Valle d’Aosta con 238 giorni, Lombardia con 240 giorni, Trentino-Alto Adige con 246 giorni, Emilia-Romagna con 255 giorni e Piemonte con 279 giorni. Le maggiori criticità emergono in Basilicata con 933 giorni, Sardegna con 662, Molise con 607, Sicilia con 569, Calabria con 564». «Nel Centro-Nord i procedimenti di lavoro sono più celeri con una media di 321 giorni, 513 giorni nel Mezzogiorno».