FIRENZE
(ANSA) - FIRENZE, 17 GEN - Per la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza, il gip di Firenze ha convalidato il fermo e stabilito la misura del carcere per Emiliano Milza e Simona Hirsch, accusati dell'omicidio di Franka Ludwig, l'estetista tedesca di 52 anni trovata morta ai bordi di una strada sterrata, in un bosco di Castagno d'Andrea (Firenze) il 2 luglio 2025. Il giudice ha disposto la misura in carcere per i due indagati considerando concreto il rischio di fuga all'estero e di reiterazione del reato. Milza, secondo quando emerso, stava progettando di partire per l'isola di Capo Verde, mentre la complice sarebbe andata in Spagna. La procura contesta ai due, a vario titolo, i reati di omicidio volontario premeditato, maltrattamenti aggravati contro i familiari, truffa aggravata e frode assicurativa. Il restaurant manager, secondo quanto ricostruito dalle indagini dei carabinieri dirette dal pm Andrea Cusani, avrebbe organizzato il delitto della compagna per incassare il premio da oltre 3 milioni di euro delle cinque assicurazioni sulla vita che aveva intestato a Franka Ludwig con lui stesso beneficiario insieme al figlio neonato e alla propria madre, con la clausola di triplicazione di importo assicurato in caso di morte causata da incidente stradale. La mattina del 2 luglio 2025 avrebbe somministrato dosi massicce di sedativo alla compagna. Poi Simona Hirsch, così hanno ricostruito le indagini, avrebbe portato l'amica, ormai stordita, sul sentiero isolato: dopo averla colpita alla testa con un sasso, sarebbe ripassata con la vettura sul corpo della donna, per simulare l'incidente stradale. L'autopsia smentì subito la messinscena e le indagini imboccarono subito la giusta direzione. (ANSA).
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