PRATO
(ANSA) - PRATO, 18 GEN - C'è un indagato della procura di Prato per l'omicidio per strangolamento di un pakistano il cui cadavere fu trovato lungo l'autostrada M7 in Ungheria, sulla rotta terrestre dell'immigrazione clandestina che dai Balcani punta il paese magiaro e vira poi verso la Germania, Austria e Italia portando manodopera a basso costo del lavoro. La vittima è un presunto trafficante di essere umani, Ijaz Ashraf, 27enne, di cui fu denunciata la scomparsa all'autorità giudiziaria di Prato il 6 settembre 2023, stesso giorno del ritrovamento del corpo. Due connazionali dissero alle autorità italiane che Ashraf era implicato nel trasporto di clandestini dall'Ungheria a Prato e che temevano per la sua incolumità a causa di un litigio per motivi economici con un complice, e di averlo visto l'ultima volta due giorni prima. Oggi la procura di Prato indaga uno dei due denuncianti - denominati Alfa e Beta in questa fase delle indagini - per estorsione ed omicidio dello scomparso. Ijaz Ashraf era stato ucciso per strangolamento con un cavo elettrico di plastica. Usava una Mercedes Classe C per trasportare i clandestini dall'Ungheria a Prato. I tabulati danno il suo cellulare acceso l'ultima volta il 5 settembre 2023 sull'autostrada Firenze-Bologna dopo che era andato da un amico a Ferrara, cui parse molto intimorito. Altri tabulati mostrano movimenti dei cellulari dei denuncianti: il telefono di uno viene agganciato in uscita dall'Italia fra il 4, 5 e 6 settembre 2023, da Prato, verso la Slovenia quindi è in Ungheria la notte fra il 5 e il 6 settembre con rientro in Italia la mattina del 6 settembre e dunque il ritorno a Prato. Il telefono dell'altro denunciante effettuò chiamate senza risposta al telefono di Ashraf - tutte di zero secondi come se fosse staccato - dalle 17,30 del 5 settembre alle ore 23,24 dell'8 settembre 2023. Raccolta, inoltre, una testimonianza a Prato in cui uno dei due denuncianti avrebbe confidato a un terzo conoscente di aver ucciso e poi abbandonato il corpo del 27enne pakistano scomparso. Secondo la procura, l'omicidio potrebbe esser stato commesso a Prato, poi il corpo di Ijaz Ashraf è stato ritrovato fra rovi e sterpaglie lungo l'autostrada M7 in Ungheria la mattina del 6 settembre 2023. Ashraf viveva in Italia con regolare permesso di soggiorno ed era residente a Prato. (ANSA).
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