GENOVA
(ANSA) - GENOVA, 19 GEN - "Nel rumore di chi parla ancora di etnie che amano la lama e di chi rovescia senza pudore la propria ignoranza sui social, ricordiamo in silenzio che una giovane vita è stata interrotta. È doveroso, perché la parola umanità mantenga intatto il suo significato. Ciao Youssef". Non c'è solo la parola 'Giustizia per Aba' sui cartelli lasciati assieme a fiori e candele davanti alla porta dell'Istituto tecnico 'Chiodo'. Molti i pensieri dedicati dai compagni al ragazzo accoltellato nei corridoi della scuola. Tra i palloncini bianco-azzurri i cartelli "Vivrà nei pensieri e nelle parole" ma anche "Aba non muore", "Non muore chi vive nel cuore di chi resta": molti degli studenti del 'Chiodo' e non solo hanno voluto lasciare il proprio pensiero scritto su cartoncini bristol, foglietti, sul muro e anche su un vassoio di cartone di una pasticceria. (ANSA).
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