UDINE
(ANSA) - UDINE, 20 GEN - Ha afferrato il cagnolino e l'ha lanciato in un'area condominiale da un'altezza di quattro metri e l'animale è morto poco dopo. A lanciarlo è stato un uomo il quale temeva che il cagnolino, di 13 anni, potesse far del male al figlio. E' la denuncia di un animalista, Enrico Rizzi, che ha raccontato sul proprio profilo social di aver saputo della notizia dal proprietario del cane. L'episodio risalirebbe a domenica sera. Il cane, Pepe, affetto da una cardiopatia, era stato accompagnato fuori per i bisogni, senza guinzaglio. Si sarebbe avvicinato a un bambino, ma senza mostrare segni di aggressività, secondo quanto riferito ai social da Davide, il figlio della proprietaria del cane. Il papà del piccolo, preoccupato che potesse fare del male al figlio, ha preso la bestiola e l'ha lanciata verso l'area dei garage, che si trova al piano interrato. Pepe sarebbe morto alcune ore più tardi dal veterinario. La proprietaria ha presentato denuncia alla Questura di Udine. Rizzi, l'animalista, ha annunciato una manifestazione di solidarietà per venerdì mattina 23 gennaio, proprio nell'area condominiale dove si è verificato il fatto. (ANSA).
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata