MILANO
(ANSA) - MILANO, 20 GEN - Nasce con l'obiettivo di sconfiggere lo stigma della malattia mentale e dare supporto alle famiglie di chi ne soffre la fondazione Vecchioni, fortemente voluta dal cantautore, dalla moglie Daria Colombo e dalla loro famiglia dopo il suicidio del figlio Arrigo. "Mio figlio ha lottato 17 anni disperatamente contro una malattia mentale e non ce l'ha fatta: era unico", ha spiegato Roberto Vecchioni alla presentazione dell'iniziativa a Palazzo Marino, la sede del comune di Milano. E' un modo, ha spiegato Daria Colombo che ne è la presidente, per "trasformare il dolore in impegno condiviso" dopo aver vissuto in prima persona tutte le difficoltà legate alla malattia, alla mancanza di servizi, all'insufficienza della sanità, alla vergogna. "Anche di vergogna si muore" ha detto elencando una serie di dati, a conferma di quanto sia diffuso questo tipo di problemi: secondo l'Oms un adolescente su sette convive con la malattia mentale, secondo l'Istituto superiore di Sanità è la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali fra i ragazzi dai 15 ai 29 anni, nell'Unione Europea sono 11 milioni le persone con disturbi mentali e il 13% sono giovani. E dopo il Covid nella sola Lombardia c'è stato un incremento del 147% degli intenti suicidiari e del 15,25% dei disturbi neuropsichiatrici. La fondazione quindi intende lottare per togliere lo stigma con campagne, incontri nelle scuole e iniziative. Fra le prime, grazie alla sinergia con il Comune di Milano e Radio Italia, ci sarà il concertone in piazza Duomo del prossimo 15 maggio, di cui la fondazione Vecchioni sarà partner. Un'occasione per parlare anche in quel contesto di malattia mentale. Una delle altre intenzioni della fondazione, ha spiegato Francesca Vecchioni, figlia della coppia e presidente di fondazione Diversity, è quella di fare rete fra le realtà che di malattia mentale si occupano e possono essere d'aiuto. Già tante hanno risposto, da Telefono Amico, a Progetto Itaca a Intesa Sanpaolo. "Dobbiamo dare il benvenuto alla fondazione, e promettere tutti di fare la nostra parte" ha chiosato il sindaco Giuseppe Sala. (ANSA).
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata