VENEZIA
(ANSA) - VENEZIA, 22 GEN - Fa scaricare il braccialetto elettronico per metterlo fuori uso, ma la polizia lo scopre e lo arresta. Protagonista un28nne veneziano che è stato raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall'Autorità Giudiziaria di Venezia. L'uomo, già colpito dal divieto di avvicinamento alla parte offesa con applicazione del braccialetto elettronico, avrebbe intenzionalmente evitato in diverse occasioni di caricare il dispositivo, rendendo così inefficace la misura. 'indagato era stato denunciato dalla compagna lo scorso ottobre ai poliziotti che avevano delineato un grave quadro indiziario. Il giovane, infatti, nell'arco dei quattro anni di relazione con la compagna, dalla quale recentemente era nata una bambina, avrebbe sottoposto a frequenti vessazioni fisiche e psicologiche la donna, seguitando a maltrattarla anche durante e dopo la gravidanza, e non contribuendo ad un sostegno economico. Così il tribunale aveva disposto nei confronti dell'uomo la misura di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla parte offesa, con applicazione del braccialetto elettronico. Gli agenti hanno continuato a monitorare la situazione, accertando che l'uomo non caricava il dispositivo di controllo, tale da renderlo inutilizzabile, vanificando di fatto il sistema di controllo. (ANSA).
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