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TRASPORTI

Alta velocità, a Firenze si cambia stazione fino a domani alle 15

L'Alta velocità si ferma a Firenze, Italia divisa in due

24 Gennaio 2026, 19:49

E’ scattato come previsto alle 15 il blocco alla circolazione ferroviaria a Firenze tra Campo di Marte e Rifredi, con navette sostitutive per trasportare da una parte all’altra della città i passeggeri e poter poi prendere un secondo treno e proseguire il viaggio, seppur con tempi di percorrenza allungati. Un’interruzione dovuta ai lavori al cavalcaferrovia di Ponte al Pino, dove nel pomeriggio è stata posata una passerella pedonale provvisoria. Nella notte ci saranno le prove di carico; poi, domani, sempre alle 15, la circolazione ferroviaria sarà riattivata. Alla stazione di Campo di Marte ampio spiegamento di volontari e personale di Trenitalia, Rfi e Ntv per indirizzare i passeggeri: il primo treno dopo il blocco arriva da Roma in leggero anticipo e ad un altro binario rispetto a quello annunciato, costringendo gli addetti a spostarsi di corsa. «In tanti chiedono una conferma, più che informazioni vere e proprie. Pensavo peggio, evidentemente c'è stata una campagna informativa importante», dice uno dei volontari, appartenente all’Associazione nazionale vigili del fuoco. Offerta dei treni ridotta del 50% e capienza dei convogli contingentata, ma in ogni caso i viaggiatori sono molti meno del previsto. L’attesa per prendere il bus è però sotto la pioggia: solo dopo le 15 viene montato un gazebo dalla protezione civile. In teoria sulle navette potrebbe salire solo chi ha un biglietto Av poi arriva il 'via liberà anche per chi deve fermarsi a Rifredi oppure da lì prendere un regionale. Alle 15,25 dei primi sei pullman diretti a Rifredi, da dove prendere la coincidenza in direzione nord, ne parte appena uno con passeggeri e a bordo sono una ventina scarsi. I più smarriti i turisti, quasi tutti stranieri, che devono andare in centro: la navetta non è all’uscita della stazione ma a qualche centinaio di metri di distanza e così sotto la pioggia parte una lenta processione di trolley. Qualcuno invece ha preferito muoversi tra le due stazioni in taxi. Ha retto il colpo la viabilità cittadina, nonostante la partita Fiorentina-Cagliari al Franchi: in tanti hanno optato per i mezzi pubblici o si sono mossi con ampio anticipo.

Quella di questo fine settimana è una sorta di prova generale di quanto accadrà a luglio quando sarà sostituito il ponte al Pino: il traffico ferroviario sarà sospeso con le stesse modalità ma per sette giorni, divisi in due tranche

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