ROMA
(ANSA) - ROMA, 09 FEB - Nove consigli pratici da parte dell'Unicef ai genitori per cercare di aiutare i ragazzi a muoversi in modo correto nell'era dell'Intelligenza Artificiale. In occasione del Safer Internet Day, che ricorre il 10 febbraio, l'Unicef ricorda che più di 1 studente su 5 di 10 anni in 26 Paesi su 32 non è in grado di distinguere se un sito web sia affidabile o meno e dedica la giornata al tema "Tecnologia intelligente, scelte sicure: esplorare l'uso sicuro e responsabile dell'IA". "In un mondo in cui l'intelligenza artificiale è sempre più presente nella vita quotidiana di bambini e adolescenti, è fondamentale accompagnarli nello sviluppo di competenze digitali, spirito critico e consapevolezza" afferma il presidente dell'Unicef Italia Nicola Graziano. "I dati ci dicono che troppi bambini - aggiunge - faticano ancora a riconoscere fonti affidabili e a orientarsi online in modo sicuro. Per questo è necessario un impegno condiviso tra famiglie, scuole, istituzioni e aziende per costruire ambienti digitali che tutelino i diritti dei bambini e ne promuovano il benessere, oggi e in futuro, garantendo il loro ascolto e loro partecipazione". Il primo consiglio dell'Unicef è quello di 'iniziare presto' ad introdurre l'Ia 'in modo semplice che cos'è e come funziona". Il secondo è di 'tenere presenti i rischi' per questo è 'importante incoraggiare un uso equilibrato e consapevole, in modo che il vostro bambino continui a sviluppare abilità utili per la vita reale come comunicazione e problem solving'. Il terzo è 'usare esempi quotidiani' perchè 'i bambini piccoli capiscono meglio l'intelligenza artificiale quando è collegata a oggetti familiari'. Il quarto è 'aiutare i bambini a imparare con l'Ia' ovvero 'incoraggiate vostro figlio a usare l'IA come uno strumento utile, non come una scorciatoia'. Seguono poi i consigli: 'proteggere la privacy del vostro bambino', 'imparare insieme', 'prestare attenzione ai segnali di allarme', 'dialogare apertamente con la scuola' e 'mantenere l'Ia nella giusta prospettiva' perchè 'ciò che conta di più è l'ambiente in cui i bambini crescono e prosperano. Le relazioni, le routine e gli interessi vengono prima di tutto'. (ANSA).
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