viareggio
Francesca Pascale
Dopo aver ricevuto il Premio Funari al Carnevale di Viareggio «un gruppo di pro Pal è arrivato sotto il palco in un contesto riservato all’organizzazione del Carnevale, era guidato da un tecnico comunale. Fra questi c'è chi mi ha urlato insulti di genere, mi hanno urlato "cortigiana di Berlusconi", più definizioni che potete immaginare», «hanno scelto un contesto che con quella protesta c'entra ben poco. Ma avevano un obiettivo ben preciso: istigare». Così Francesca Pascale, già compagna di Silvio Berlusconi, ricostruisce in un video il motivo del battibecco con un gruppo di pro Pal avvenuto a giovedì grasso a Viareggio (Lucca) per i corsi mascherati.
«Il sindaco prende le distanze senza conoscere neppure i fatti, a Viareggio sotto la sua guida una donna di area politica diversa dalla sua può sentirsi addirittura in pericolo - accusa - Se le vostre politiche, caro sindaco, falliscono e diventano dittature dappertutto, non è colpa mia, ma delle vostre utopie, per questo non è lei a prendere le distanze da me, ma il buonsenso da lei, da voi». Infine ringrazia «la comunità ebraica per la loro solidarietà. A loro mi unisco con tutto l’onore e il coraggio esattamente come faccio con tutte le battaglie dove si difende la libertà, la democrazia e i diritti di tutti».
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