Il caso
Da questa mattina la circolazione ferroviaria sulle linee Av Roma-Napoli e Roma-Firenze è rallentata per due atti dolosi. Un terzo episodio è in corso di accertamento. Lo rende noto Fs.
Due distinti atti dolosi sulla Roma - Napoli segnato alle 5.40 e sulla Roma - Firenze alle 4.30: il gruppo Fs in una nota ricostruisce la giornata che ha provocato forti disagi sulle linee ferroviarie dell’Alta Velocità.
«Stamattina - è scritto nella nota - si sono verificati due atti dolosi che hanno interessato la rete ferroviaria nazionale. Uno sulla linea AV Roma - Napoli, fra Salone e Labico, è stato segnalato alle 5.40 circa. I tecnici hanno riscontrato alcuni cunicoli scoperchiati contenenti i cavi che gestiscono la circolazione ferroviaria e la bruciatura degli stessi. Dopo l'intervento e i rilievi delle Autorità, i tecnici RFI hanno permesso il ripristino dell’infrastruttura alle 13.35. Un altro sulla linea AV Roma - Firenze, fra Tiburtina e Settebagni, è stato segnalato alle 4.30 circa. I tecnici intervenuti sul posto hanno riscontrato alcuni cavi bruciati. Le Autorità intervenuti hanno effettuato i rilievi, terminati alle 14.30. Dopo il nulla osta, i tecnici di RFI hanno avviato l’intervento per oltre ripristino completo dell’infrastruttura che è in corso».
Sulla Roma-Napoli la sala operativa di Rfi ha segnalato un’anomalia fra Salone e Labico e i tecnici intervenuti sul posto hanno riscontrato danni ai cunicoli contenenti i cavi che gestiscono la circolazione dei treni e la bruciatura degli stessi. Mentre sulla Roma-Firenze, per un altro atto doloso fra Tiburtina e Settebagni, i treni stanno registrando ritardi e deviazioni. È in corso di accertamento un terzo episodio fra Capena e Gallese, sulla linea Av Roma-Firenze. Sono in corso i rilievi dell’autorità giudiziaria per accertare quanto accaduto. Al termine dei rilievi, sarà possibile effettuare l’intervento dei tecnici di Rfi per il ripristino completo dell’infrastruttura.
Manomessi i cavi elettrici
Manomesso un pozzetto con cavi della linea bruciati all’altezza di via di Villa Spada, in zona Salaria a Roma. E’ quanto accertato finora dalla polizia in merito agli episodi che si sono verificati sulla linea dell’Alta Velocità.
L’altro si è verificato in via di Salone, alla periferia di Roma, dove si sta per effettuare un sopralluogo previa interruzione della linea ferroviaria. A Capena, invece, al momento sembrerebbe essersi verificato un guasto tecnico.
Ad intervenire sul posto gli agenti della polfer e della Digos della Questura di Roma.
La situazione a Parma
Al momento, per i treni in transito dalla stazione di Parma non si registrano particolari ritardi. Partito da poco al binario 3 un InterCity proveniente da Bari centrale che viaggiava con 75 minuti di ritardo.
A Milano Centrale ritardi fino a 140 minuti e treni soppressi
Forti disagi anche alla Stazione di Milano Centrale con ritardi e cancellamenti di treni in seguito a nuovi sabotaggi sulla linea dell’alta velocità.
Il treno che doveva arrivare da Roma Termini alle 13.35 ha al momento un ritardo di 140 minuti, quello da Salerno previsto alle 13.50 ha 130 minuti, l’Italo che doveva arrivare da Roma Termini è stato soppresso così come quello che doveva arrivare da Torino Porta Nuova alle 14:50. Se si guarda alle partenze la situazione non è migliore con attese per i passeggeri che arrivano fino a 130 minuti e anche qui diversi treni sono stati cancellati.
A Bologna Centrale ritardi dei treni in arrivo fino a 150 minuti
Anche alla stazione di Bologna - uno degli snodi principali nella circolazione ferroviaria italiana - si fanno sentire, e non poco, i disagi arrecati dai nuovi sabotaggi sulle linee dell’Alta Velocità, Roma-Napoli e Roma-Firenze.
Scorrendo il tabellone della stazione centrale, poco dopo le 15 si registravano 150 minuti di ritardo per due Frecciarossa provenienti da Napoli e Roma e 145 per un treno Italo proveniente da Napoli. Ritardo di 110 minuti per un treno Italo partito da Salerno e 100 minuti per una Frecciarossa partita da Taranto. Sui binari, ancora, si registrano ritardi compresi tra i 30 minuti e i 100 minuti per diversi convogli diretti a Bologna e provenienti, principalmente dal Sud del Paese.
Salvini: "Atti criminali, spero che nessuno minimizzi"
«Odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia. È stata aumentata la vigilanza e abbiamo incrementato i controlli per stanare questi delinquenti, sperando che nessuno minimizzi o giustifichi gesti criminali che mettono a rischio la vita delle persone». Così Matteo Salvini dopo la notizia di nuovi sabotaggi sull'Alta velocità.
Russo: "Pene esemplari per i responsabili"
“Quanto sta accadendo lungo i binari delle nostre ferrovie è intollerabile. Servono pene esemplari per i responsabili”. Gaetana Russo, deputato di Fratelli d’Italia, condanna con fermezza gli atti dolosi che, dalla mattinata odierna, stanno colpendo la rete dell’Alta Velocità sulle direttrici Roma–Napoli e Roma–Firenze, con un ulteriore episodio in fase di accertamento. “Si tratta di azioni inaccettabili e vergognose che mettono a rischio la sicurezza, paralizzano il Paese e colpiscono migliaia di cittadini onesti, lavoratori e famiglie, costretti a subire ritardi e disagi inammissibili”.
“E’ evidente che non siamo di fronte a episodi isolati, ma a una strategia criminale che mira a colpire infrastrutture strategiche” prosegue la parlamentare, richiamando i fatti dei giorni scorsi nel nodo di Bologna, dove incendi dolosi e danneggiamenti ai deviatoi e ai cavi dell’Alta Velocità hanno fatto ipotizzare un’azione coordinata. “Auspico che i responsabili vengano individuati rapidamente e puniti con pene esemplari. Serve determinazione: tolleranza zero verso chi attacca lo Stato. È sempre più urgente rafforzare le pene e garantire una giustizia efficace, con magistrati terzi e imparziali, per difendere sicurezza, legalità e libertà di movimento dei nostri connazionali” conclude Russo.
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