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GENOVA

Studente ucciso, FdI propone corsi di autodifesa nelle scuole liguri

Orlando (Pd), 'studenti devono studiare non usare le mani'

Studente ucciso, FdI propone corsi di autodifesa nelle scuole liguri

17 Febbraio 2026, 19:49

(ANSA) - GENOVA, 17 FEB - Istituire corsi di autodifesa nelle scuole della Liguria per prevenire atti violenti come l'omicidio dello studente Youssef Abanoud accoltellato a morte in classe da un compagno alla Spezia. È la proposta del consigliere regionale Gianmarco Medusei (FdI) in un ordine del giorno approvato con 17 voti a favore (centrodestra) e 10 contrari (centrosinistra e M5S) dall'assemblea legislativa ligure. Il documento impegna la Giunta Bucci "a chiedere all'Ufficio scolastico regionale di attivare corsi strutturati di autodifesa di base e di primo soccorso, affidati a personale qualificato, finalizzati esclusivamente alla tutela dell'incolumità personale, alla gestione di situazioni di estrema emergenza e al primo soccorso, con l'esplicita esclusione di qualsiasi forma di addestramento offensivo o aggressivo, anche come strumento complementare di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne". La vicepresidente della regione e assessore alla Scuola Simona Ferro (FdI) ha espresso il parere favorevole della Giunta. "Alla Spezia si è verificato un fatto di eccezionale gravità: l'omicidio di uno studente, accoltellato da un coetaneo all'interno di un contesto scolastico - dichiara Medusei -. Un evento di tale portata costituisce una ferita profonda per l'intera comunità nazionale, poiché avvenuto in un luogo che dovrebbe garantire protezione, sicurezza e crescita educativa. La scuola non può e non deve trasformarsi in uno spazio di violenza, intimidazione e morte". "Penso che sia un segnale che può essere fortemente frainteso, perché l'opinione pubblica e la stampa troveranno facilmente una consecutio tra i due fatti e, sostanzialmente, stiamo dicendo che una delle soluzioni possibili è quella di difendersi da soli - commenta l'ex ministro del Lavoro e consigliere regionale del Pd Andrea Orlando - Nell'imminenza di quel fatto abbiamo detto che c'era l'esigenza di un'assunzione di responsabilità più forte delle istituzioni pubbliche per garantire la sicurezza di quei ragazzi e ora rischiamo un fraintendimento molto forte verso un pubblico distratto dalle vicende della politica e che leggerà un titolo sui giornali. Noi dobbiamo dire ai ragazzi che dentro le scuole non si usano le mani, ancor meno i coltelli e non c'è da fare dei corsi di autodifesa, c'è da studiare". (ANSA).

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