MILANO
E’ stata fissata per il 19 marzo l'udienza davanti ad un collegio del Tribunale civile di Milano sul «reclamo», ossia un ricorso, presentato da Fabrizio Corona, con i suoi legali civilisti e l’avvocato Ivano Chiesa, contro l'ordinanza del giudice Roberto Pertile che, il 26 gennaio, ha imposto all’ex re dei paparazzi, accogliendo l’istanza degli avvocati di Alfonso Signorini, di non diffondere ulteriori contenuti «di carattere diffamatorio» contro il conduttore. E poi di rimuovere quelli già messi su web e social e di consegnare il materiale, compresi documenti, chat, immagini e video usati per le puntate del suo format "Falsissimo".
Nel frattempo, il giudice Pertile ha trasmesso alla Procura gli atti per indagare l’ex agente fotografico per «mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice» per alcune violazioni. E Corona, tornato attivo sui social dopo il blocco imposto dai colossi del web nelle scorse settimane, sta annunciando da giorni il suo ritorno sul canale YouTube con una nuova puntata di 'Falsissimò e nuovi attacchi contro Mediaset, conduttori, la famiglia Berlusconi e Signorini.
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