MILANO
(ANSA) - MILANO, 26 FEB - "Le decisioni venivano concordate spesso prima dei Cda e, per quello che ho capito io, le decisioni strategiche venivano prese da Santanchè, Canio Mazzaro e Dimitri Kunz", ossia l'ex compagno e l'attuale compagno della senatrice di FdI. E' un passaggio della testimonianza odierna dell'ex dipendente del gruppo Visibilia, Federica Bottiglione, nel processo milanese, davanti alla seconda sezione penale, in cui la ministra del Turismo risponde di falso in bilancio assieme ad altre 15 persone. Bottiglione, ex responsabile degli affari societari di Visibilia, è anche la cosiddetta "grande accusatrice" in un altro filone dei procedimenti milanesi a carico della parlamentare, quello sulla presunta truffa aggravata all'Inps sulla cassa integrazione nel periodo Covid, ora congelato in attesa di un'udienza e di una decisione della Consulta. "Ho interrotto il mio lavoro con la scoperta dell'uso improprio della Cig e quindi mi sono astenuta dal lavorare da quel momento", ha raccontato Bottiglione che, con la sua denuncia e anche con alcune registrazioni, fece scattare le indagini su quella tranche. Ha iniziato a lavorare per Visibilia nel 2014 ed è stata poi licenziata nel 2023. Nel 2016, ha detto rispondendo alle domande dei pm Luigi Luzi e Marina Gravina davanti al collegio presieduto da Giuseppe Cernuto, "mi viene presentato Dimitri Kunz (anche lui imputato per falso in bilancio, come Mazzaro, ndr) che si presentò come compagno di Santanchè. Lui disse che non si intendeva di queste cose e quindi dovevo spiegargliele io passo passo. A quanto so - ha aggiunto - Kunz riferiva poi a Santanchè e Mazzaro". (ANSA).
© Riproduzione riservata
Contenuto sponsorizzato da Mediamarketing Italia Srl
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata