ROMA
(ANSA) - ROMA, 03 MAR - Chi uccide il coniuge, il partner di unione civile o il parente perde i diritti nel disporre delle spoglie mortali della vittima. Lo prevede la pdl approvata in via definitiva dalla Camera all'unanimità. Il provvedimento, proposto al Senato da Giulia Bongiorno (Lega), è stato pensato in particolar modo per i femminicidi. L'obiettivo, come spiega Bongiorno, esprimendo soddisfazione per il via libera unanime, è "evitare che l'autore del femminicidio, anche se indagato, possa approfittare di un vecchio regolamento che gli conferiva il potere sulle spoglie della vittima per occultare le prove del delitto". (ANSA).
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