BOLOGNA
(ANSA) - BOLOGNA, 12 MAR - Quando la madre era incinta avrebbero nascosto a tutti la sua sieropositività. Poi dopo il parto, nel 2017, non avrebbero fatto nulla per scoprire se la malattia era stata trasmessa alla figlia. Non solo, non hanno curato la bimba, né l'hanno vaccinata o fatta visitare da un pediatra fino quasi ai 6 anni, quando ormai la piccola aveva contratto gravi infezioni, oltre all'Aids. Dopo, hanno continuato a opporsi ai medici, ostacolando l'assistenza e la somministrazione di farmaci. Per questo due genitori, apprende l'ANSA, sono a processo a Bologna per maltrattamenti aggravati alla figlia, rimasta ricoverata per un anno, a rischio vita. (ANSA).
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