Arte
Il mistero che per decenni ha alimentato il mito dell’arte urbana contemporanea sembra essere giunto a una conclusione definitiva. Un’imponente inchiesta condotta dall’agenzia di stampa internazionale Reuters ha scoperto che dietro lo pseudonimo di Banksy si cela Robin Gunningham, un artista di graffiti nato a Bristol nel 1973 e che, in seguito, ha assunto il nome di David Jones. La scoperta è il risultato di un meticoloso lavoro di giornalismo investigativo che ha incrociato testimonianze sul campo, analisi video e un attento esame degli spostamenti dell’elusivo street artist inglese. Il centro dell’inchiesta si è focalizzato sulle opere apparse in Ucraina alla fine del 2022, la cui paternità era stata confermata dallo stesso Banksy tramite il suo profilo Instagram. Sono stati così confermati i sospetti su Gunningham avanzati a suo tempo dal tabloid Daily Mail.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata