WASHINGTON
(ANSA) - WASHINGTON, 15 MAR - Le compagnie petrolifere americane hanno recapitato un messaggio cupo ai funzionari dell'amministrazione Trump: è probabile che la crisi energetica legata alla guerra in Iran sia destinata a peggiorare. In una serie di riunioni tenutesi mercoledì alla Casa Bianca e in recenti colloqui con i segretari all'Energia Chris Wright e agli Interni Doug Burgum, gli amministratori delegati di Exxon Mobil, Chevron e ConocoPhillips hanno avvertito - ha riferito il Wall Street Journal - che le interruzioni ai flussi energetici in uscita dallo Stretto di Hormuz avrebbero continuato a generare volatilità nei mercati energetici globali. (ANSA).
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