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CELLE DI SAN VITO

Piccolo comune pugliese senza medico, sindaca 'presi in giro dalla Asl'

'Aft non è la soluzione, non viene assicurata la gestione ordinaria del paziente'

Piccolo comune pugliese senza medico, sindaca 'presi in giro dalla Asl'

18 Marzo 2026, 10:18

(ANSA) - CELLE DI SAN VITO, 18 MAR - "L'aggregazione funzionale territoriale (Aft) non è una soluzione al nostro problema. Mette in rete più medici di medicina generale, i quali continuano a operare nei propri ambulatori e nei propri comuni, garantendo una copertura oraria tramite turnazioni solo per bisogni urgenti o non differibili, in modo simile alla guardia medica. La Aft non sostituisce il medico di base". Lo dichiara Palma Maria Giannini, sindaca del Comune di Celle di San Vito, il più piccolo della Puglia con i suoi 144 abitanti che si trova in provincia di Foggia, che nei giorni scorsi ha evidenziato la mancanza di un medico di base nel piccolo borgo dopo il pensionamento ad ottobre del professionista in servizio. L'Asl di Foggia, nel rispondere alla prima cittadina, ha evidenziato che "le Aft rappresentano una forma integrata di assistenza territoriale". La sindaca, però, evidenzia che con l'Aft "non viene assicurata la gestione ordinaria del paziente (prescrizione di farmaci abituali, controllo delle terapie, attività di routine), che resta competenza del medico di base che a Celle manca". Nel piccolo comune, infatti, è a disposizione una dottoressa di Castelluccio Valmaggiore che ha preso in carico i pazienti di Faeto (dove ha accettato di aprire un secondo studio) e Celle Di San Vito, dove si reca soltanto per le visite domiciliari. "L'ambulatorio medico è presente a Castelluccio Valmaggiore e a Faeto ma non nel mio comune - dice Giannini - Come mai le stesse regole applicate a quelle realtà non sono valse anche per il mio paese? I medici di medicina primaria possono dunque rifiutarsi di aprire uno studio a Celle di San Vito? Come mai la dottoressa che deve occuparsi della salute dei cittadini cellesi ha aperto un secondo studio a Faeto e non lo ha fatto invece per Celle di San Vito, nonostante il nostro Comune le abbia messo a disposizione gli spazi necessari facendosi carico di tutte le spese? Tutto questo accade oggi, nel 2026, in Puglia, mentre l'Asl Foggia con il suo burocratese continua a lavarsene le mani. A Celle di San Vito purtroppo mancano già moltissime cose, levandoci anche l'assistenza del medico di base - conclude la sindaca - ci viene data l'estrema unzione". (ANSA).

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