BRESCIA
(ANSA) - BRESCIA, 18 MAR - La Corte d'appello di Brescia ha ridotto di quattro mesi la condanna nei confronti di Andrea Cassarà, ex schermidore azzurro accusato di tentata interferenza illecita nella vita privata per avere cercato di riprendere con il proprio telefonino due ragazzine di 16 anni mentre si stavano facendo la doccia negli spogliatoi del centro sportivo San Filippo di Brescia. I giudici della Corte d'appello di Brescia in parziale riforma della sentenza di primo grado hanno condannato Cassarà ad un anno - e non più un anno e quattro mesi - e al pagamento di 4mila euro di multa. (ANSA).
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata