PORDENONE
(ANSA) - PORDENONE, 19 MAR - E' polemica a Pordenone per la sospensione della mostra "The Heart of Gaza", allestita nell'auditorium dell'Istituto Vendramini e composta da 27 opere realizzate da bambini della Striscia di Gaza. L'esposizione, inaugurata venerdì scorso, avrebbe dovuto aprire al pubblico il 16 marzo, ma l'accesso è stato bloccato su indicazione della stessa scuola paritaria. Uno stop inizialmente non motivato per vie ufficiali, che ha innescato reazioni critiche: il comitato per la Palestina di Pordenone, cui sono affidate le opere, ha parlato di "censura", sottolineando come i lavori rappresentino "testimonianze autentiche" di bambini segnati dalla guerra. Ne è seguita una gara di solidarietà, con varie realtà del Friuli che si sono rese disponibili a ospitare le opere. La mostra itinerante, che nasce dall'incontro tra l'artista irlandese Fèile Butler e il palestinese Mohammed Timraz, dopo Pordenone è attesa a San Vito al Tagliamento. "La questione non riguarda i contenuti dell'iniziativa - ha affermato in una nota diffusa in queste ore la presidente del cda dell'istituto Michela Colin - ma il fatto che il cda non è stato messo nelle condizioni di esercitare il proprio ruolo". La scuola ha spiegato che eventi di questo tipo devono seguire un iter preciso, che comprende verifiche su organizzazione, sicurezza, coperture assicurative e compatibilità con il contesto scolastico. Nel caso specifico, per durata e rilevanza pubblica, l'iniziativa avrebbe richiesto un livello autorizzativo più articolato, che non sarebbe stato completato. "La decisione nasce unicamente dalla necessità di tutelare la scuola sotto il profilo della governance, della sicurezza e della correttezza procedurale", ha aggiunto Colin, ribadendo che l'istituto deve operare nel rispetto di regole chiare e responsabilità definite. Il Cda non è entrato nel merito della mostra, che resta quindi sospesa in attesa di ulteriori valutazioni. (ANSA).
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