ROMA
(ANSA) - ROMA, 19 MAR - "Il governo pensa che chi prende un voto in più alle elezioni non debba essere giudicato come tutte le cittadine e i cittadini. Pensa di poter decidere chi fa il giudice e chi no, magari a seconda che gradisca o meno le sue decisioni. In democrazia pensiamo che anche chi sta al governo debba essere sottoposto a un controllo di legalità. Non è una riforma che migliora la giustizia per i cittadini perché non affronta i nodi problematici". Così la segretaria del Pd Elly Schlein spiegando le ragioni del no al referendum sulla giustizia a 'Cinque minuti' su Rai1. "La giustizia si può migliorare, - aggiunge - ma non migliora mettendo i giudici sotto il controllo del governo. Il Consiglio superiore della magistratura è l'organo a cui i nostri costituenti hanno affidato un compito importantissimo: l'indipendenza dei giudici che si autogovernano. Oggi è elettivo e autorevole, domani sarebbe spaccato, sorteggiato e quindi più debole". (ANSA).
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