TORINO
(ANSA) - TORINO, 23 MAR - Proteste, incendi e atti di autolesionismo all'interno del Cpr di corso Brunelleschi a Torino. A denunciarlo sono i gruppi antagonisti, sui siti di area, che parlano di condizioni "sempre più degradanti" nel centro per il rimpatrio. Secondo quanto riferito, nella notte del 14 marzo scorso alcuni detenuti avrebbero dato fuoco a coperte e materassi rendendo inagibile una stanza dell'area gialla, la terza nell'arco di un mese. Tre persone sarebbero state trasferite in carcere e successivamente rilasciate con una denuncia. Gli attivisti segnalano inoltre episodi quotidiani di autolesionismo, messi in atto dai migranti - sostengono - per ottenere cure mediche o il trasferimento in ospedale. Nel documento vengono mosse accuse anche all'Asl, indicata come responsabile della gestione sanitaria e della convalida dei trattenimenti, con presunte criticità nell'accesso alle cure e alle visite specialistiche. Gli antagonisti inoltre fanno riferimento anche a proteste legate alle condizioni del vitto e a scioperi della fame negli ultimi giorni. Le accuse sono rivolte anche alle autorità di pubblica sicurezza. Negli ultimi quindici giorni gruppi antagonisti avevano messo in atto diverse azioni contro strutture sanitarie torinesi, tra cui le sedi Asl di via San Secondo e via Farinelli e la mensa dell'ospedale Martini, accusandole di complicità con il Cpr. (ANSA).
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