×
×
☰ MENU

BRUXELLES

L'Ue apre un'indagine su Snapchat, 'verificare se tutela i minori online'

Sotto la lente della Commissione anche le impostazioni predefinite

L'Ue apre un'indagine su Snapchat, 'verificare se tutela i minori online'

26 Marzo 2026, 12:48

(ANSA) - BRUXELLES, 26 MAR - La Commissione europea ha avviato un procedimento formale per verificare se Snapchat garantisca un elevato livello di sicurezza, privacy e protezione dei minori online, in conformità con la legge sui servizi digitali. Snapchat potrebbe aver violato il Dsa esponendo i minori a tentativi di adescamento e reclutamento a fini criminali, nonché a informazioni sulla vendita di beni illegali, come droghe, o prodotti soggetti a restrizioni di età, come sigarette elettroniche e alcolici. L'indagine si concentrerà su cinque aree, a partire dalla verifica dell'età. La Commissione sospetta che l'attuale sistema di "autodichiarazione" non impedisca l'accesso agli under 13 e non valuti adeguatamente se gli utenti abbiano meno di 17 anni, aspetto necessario per garantire un'esperienza appropriata all'età. Si teme inoltre che Snapchat non protegga adeguatamente i giovani dallo sfruttamento sessuale o dal reclutamento per attività criminali, permettendo ad adulti di fingere di essere minori non rivelando la propria età reale al momento della registrazione o modificandola in un momento successivo. Finiscono sotto la lente della Commissione anche le impostazioni predefinite di Snapchat, e in particolare il sistema "Trova amici" e le notifiche push sempre attive, che non fornirebbero garanzie sufficienti di privacy, sicurezza e protezione per i minori. Un altro filone di indagine riguarda gli strumenti di moderazione dei contenuti dell'app di messaggistica che sembrano essere inefficaci nel prevenire la diffusione di informazioni che indirizzano gli utenti alla vendita di prodotti illegali, come droghe, o articoli soggetti a restrizioni di età, tra cui sigarette elettroniche e alcolici. Nel mirino anche i meccanismi di segnalazione dei contenuti illegali che secondo palazzo Berlaymont potrebbero essere progettati di non facile accesso e potrebbero usare i cosiddetti "dark patterns" nella loro progettazione. L'avvio del procedimento formale autorizza la Commissione ad adottare ulteriori misure coercitive, come la messa in campo di misure provvisorie, e ad accettare impegni da parte di Snapchat per porre rimedio alle criticità rilevate nel corso del procedimento. Con l'avvio del procedimento, l'esecutivo Ue assume anche la direzione dell'indagine già avviata nel 2025 dall'Autorità olandese per i servizi digitali (Dsc), l'Autorità per i consumatori e i mercati (Acm), in merito alla vendita di sigarette elettroniche ai minori su Snapchat. L'Acm sarà coinvolta nell'indagine della Commissione e continuerà a fornirle supporto. (ANSA).

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI