ISTANBUL
(ANSA) - ISTANBUL, 03 APR - L'Esercito iraniano ha promesso di colpire "in modo più duro e devastante" beni, basi e proprietà degli Usa e di Israele nella regione, in risposta alle rinnovate minacce del presidente statunitense Donald Trump riguardo a raid contro infrastrutture iraniane. "Qualsiasi attacco ai ponti, alle centrali elettriche o alle infrastrutture energetiche iraniane provocherà attacchi non solo contro tutti i beni statunitensi e israeliani nella regione e nei territori occupati, ma anche contro proprietà chiave degli alleati degli Stati Uniti e dei Paesi ospitanti, in modo più duro e devastante rispetto a prima", ha afferamato il portavoce del comando operativo militare Khatam Al-Anbiya in una dichiarazione, citata da PressTv. "I Paesi che ospitano basi statunitensi devono costringere le forze americane ad andarsene se vogliono rimanere al sicuro", ha aggiunto il funzionario. (ANSA).
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