CAMPOBASSO
(ANSA) - CAMPOBASSO, 17 APR - Convocata di nuovo in Questura a Campobasso per essere sentita la cugina di Gianni Di Vita, insegnante che vive a pochi metri di distanza dalla casa dove si è consumata la tragedia di Pietracatella e che da quando l'abitazione è sotto sequestro ospita in casa sua l'ex sindaco e sua figlia Alice. La donna, che era già stata interrogata come testimone la scorsa settimana per tre ore (nello stesso giorno di Di Vita e della figlia) è tornata ieri pomeriggio negli uffici della Squadra Mobile. La deposizione è durata oltre quattro ore. Nuovi interrogatori sono in programma anche nelle prossime ore. Intanto sempre ieri è stato formalizzato l'incarico da parte di Gianni Di Vita a un consulente esperto di tossicologia forense. Si tratta di Mauro Iacoppini di Roma che affiancherà l'avvocato Vittorino Facciolla, legale del padre e marito delle due donne di Pietracatella morte per un sospetto avvelenamento nei giorni a ridosso del Natale. Iacoppini affianca il medico legale Marco Di Paolo, dell'Università di Pisa, che era già stato invece nominato in precedenza e che è stato confermato dalla nuova difesa.
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