ROMA
(ANSA) - ROMA, 20 APR - "Il 22 aprile avremo una Giunta straordinaria in cui approveremo il piano rifiuti ma non sarà il verbo. Si aprirà una fase di confronto con i territori". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in occasione di un evento con i sindaci del Lazio. "Non voglio rimanere ostaggio di quanto accaduto nel governo regionale precedente che, per non decidere, ha approvato un 'non piano' dei rifiuti - ha aggiunto Rocca - Non ho pregiudiziali ideologiche, ma ciascuna provincia deve avere la propria discarica. Non è possibile che una provincia conferisca altrove". Nel piano rifiuti del Lazio, ha aggiunto, "c'è il tema del termovalorizzatore, è un tema su cui non è che c'è un commissario, c'è che la Regione è stata commissariata per un piano fallimentare dei rifiuti, su cui il governo nazionale è dovuto correre ai ripari, commissariando e facendo partire una politica dei rifiuti che vede cinturata Roma e sulla quale noi abbiamo soltanto dei pareri tecnici che possiamo esprimere. Questo è un dato di fatto, poi magari qualcuno è riuscito a venderlo meglio rispetto a quel che è", ha osservato ancora Rocca, durante l'incontro con i sindaci del Lazio. "Di certo io non interferisco con l'azione amministrativa - prosegue Rocca -, l'azione politica non si può mai sostituire alla tecnica. C'è una cornice normativa, all'interno della quale dobbiamo trovare le giuste risposte individuando insieme quali possono essere le soluzioni perché sui territori possa atterrare questo piano rifiuti che è strategico e fondamentale", ha spiegato.
© Riproduzione riservata
Contenuto sponsorizzato da Fepa Spa
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata