Assalto al portavalori nel Brindisino: due fermati - Video: l'arresto di un presunto componente del commando
09 Febbraio 2026, 19:17
Non è stato ancora convalidato il fermo dei due presunti componenti della banda che questa mattina ha assaltato con kalashnikov ed esplosivo un portavalori in transito sulla corsia sud della statale 613 Brindisi-Lecce. I due, entrambi del Foggiano, si trovano nella caserma di Campi Salentina trincerati in un assoluto silenzio. Uno di loro, nelle fasi della cattura, nelle campagne di Squinzano, avrebbe detto ai militari che lo ammanettavano di non c'entrare nulla e di trovarsi lì per caso. Poi più nulla.
Nel pomeriggio, presso il comando della stazione di Campi Salentina è arrivato anche il comandante della legione Carabinieri Puglia, il generale di brigata Iacopo Mannucci Benincasa, per congratularsi con i militari che hanno operato. «Ci troviamo davanti ad un’aggressione della criminalità sempre più violenta - ha detto ai cronisti fuori dalla caserma - a un uso di armi ed esplosivi condotto in maniera spregiudicata, in mezzo alla gente. Oggi possiamo dire di aver avuto qualcuno che ha protetto coloro che operano per lo Stato e vigilano sulla sicurezza dei cittadini con coraggio e grande senso del dovere». Il riferimento è al conflitto a fuoco tra i banditi e una gazzella dei carabinieri raggiunta dai colpi esplosi dai fuggitivo, uno dei quali ha attraversato l’auto dei militari entrando dal parabrezza. Le indagini vengono coordinate in sinergia dalle Procure di Brindisi e Lecce. (A