SANREMO (IMPERIA) (ITALPRESS) - "La mia storia parla per me. Ho fatto il Festival con tutti i governi e ho sempre avuto la Rai dalla mia parte ma sempre in libertà": lo ha detto Carlo Conti poco fa nella tradizionale conferenza stampa delle 12.30 da Sanremo, commentando le presunte pressioni politiche di cui si è parlato nei giorni scorsi. Il conduttore ha aggiunto: "Preferisco che si dica che non so fare il mio mestiere piuttosto che qualcuno dica che sono stato chiamato per favorire o invitare qualcuno". Sul caso Pucci ha, poi, affermato: "Non pensavo chela sua presenza suscitasse polemiche, è stato miliardi di volte a 'Zelig', gli abbiamo dato il premio all'Arena di Verona per gli incassi dei suoi spettacoli teatrali, sono andato a vederlo a teatro e non ci ho trovato niente di sconvolgente. Quando scelgo un artista non gli chiedo cosa vota ma lo scelgo perché deve fare qualcosa sul palco. Mi dispiace umanamente e professionalmente per lui ma avete visto tutti cosa è successo a Maurizio Crozza e ha avuto paura di possibili reazioni sul palco". Poi sulla presenza della Presidente del Consiglio all'Ariston, dice: "Giorgia Meloni? Non l'ho invitata ma è una libera cittadina. Se compra il biglietto può venire come tutti. Mi fa sorridere - ha aggiunto - che quando c'era Renzi ero renziano, ora meloniano, poi magari sarà cinquestelliano. In realtà sono un uomo libero e ci tengo a essere indipendente il più possibile nel mio lavoro di giullare televisivo". foto: IPA Agency (ITALPRESS). xf6/tvi/red 23-Feb-26 14:21
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