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"Una battaglia dopo l'altra" trionfa agli Oscar, ad Anderson premio alla regia

Michael B. Jordan miglior attore, Jessie Buckley miglior attrice

"Una battaglia dopo l'altra" trionfa agli Oscar, ad Anderson premio alla regia

16 Marzo 2026, 08:39

La notte degli Oscar 2026 incorona "Una battaglia dopo l'altra": il film diretto da Paul Thomas Anderson è il grande trionfatore della 98esima edizione degli Academy Awards, andata in scena al Dolby Theatre di Los Angeles e presentata, per il secondo anno consecutivo, dal comico e conduttore Conan O'Brien.

Dopo aver vinto quasi tutti i principali premi della stagione, la pellicola era favorita e si è aggiudicata il premio più prestigioso, quello per il Miglior film, mentre Anderson - dopo decenni di candidature e riconoscimenti - ha conquistato finalmente la statuetta per la Miglior regia. Con sei Oscar, la pellicola è stata la più premiata della cerimonia.

Oltre alle due categorie principali, "Una battaglia dopo l'altra" ha portato a casa anche l'Oscar per la migliore sceneggiatura non originale, firmata dallo stesso Anderson, e i premi per miglior montaggio (Andy Jurgensen) e quello per il miglior casting (Cassandra Kulukundis), introdotto proprio in questa edizione.

Premiato anche Sean Penn per la miglior interpretazione maschile non protagonista, mentre l'Oscar per il Miglior attore protagonista è andato a Michael B. Jordan, consacrato definitivamente tra i grandi protagonisti del cinema americano contemporaneo per la sua interpretazione nel film "I peccatori", diretto da Ryan Coogler. Resta a bocca asciutta Timothee Chalamet, candidato per "Marty Supreme".

Il premio per la Miglior attrice è invece stato assegnato a Jessie Buckley per "Hamnet - Nel nome del figlio", interpretazione delicata e struggente che ha conquistato pubblico e critica, portando l'attrice irlandese al primo Oscar della carriera. Amy Madigan è la vincitrice dell'Oscar come Miglior attrice non protagonista per il film "Weapons", grazie a una prova intensa e carica di tensione drammatica che ha conquistato l'Academy.

Tra gli altri premi principali, "I peccatori" ha ottenuto riconoscimenti importanti nelle categorie tecniche e creative: oltre all'Oscar per la sceneggiatura originale a Ryan Coogler, il film ha conquistato anche la statuetta per la migliore fotografia a Autumn Durald Arkapaw (prima donna e prima donna di colore a vincere in questa categoria: nel suo discorso di ringraziamento ha omaggiato le donne che lavorano nel settore del cinema), e quella per la migliore colonna sonora, firmata dal compositore Ludwig Göransson.

Il premio per il Miglior film internazionale è stato assegnato a "Sentimental Value" del regista norvegese Joachim Trier.

Presentando le candidature, Javier Bardem ha detto dal palco "No to War and Free Palestine", uno dei pochi riferimenti allo scenario internazionale di una serata con poche polemiche, alla quale ha partecipato anche Jafar Panahi, il regista iraniano oppositore del regime, candidato per "Un semplice incidente".

Nella categoria animazione ha trionfato "Kpop Demon Hunters", che ha portato a casa anche l'Oscar per la migliore canzone originale, "Golden" di Kpop Demon Hunters.

Riconoscimenti anche per "Frankenstein", che ha dominato in alcune categorie tecniche: migliore scenografia per Tamara Deverell e Shane Vieau, migliori costumi per Kate Hawley e miglior trucco e acconciature per Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey.

- foto Ipa Agency - (ITALPRESS). xi2/vbo/red 16-Mar-26 07:48

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