ROMA (ITALPRESS) - "Abbiamo convocato questa riunione sulla base delle decisioni assunte dal Consiglio dei ministri che, approvando il decreto fiscale, ha dato mandato al Mimit, in sintonia con gli altri dicasteri competenti, di organizzare questo tavolo con tutte le associazioni d'impresa per confrontarci sull'utilizzo delle risorse. In questi giorni, in queste ore, abbiamo fatto il massimo sforzo possibile. Abbiamo lavorato in piena sintonia tra Ministeri per offrirvi una ipotesi di lavoro che, oltre a confermare integralmente gli 1,3 miliardi in più alle imprese che hanno investito in digitalizzazione ed efficientamento energetico con Transizione 5.0, incrementa le risorse a loro disposizione di ulteriori 200 milioni, per un totale di 1,5 miliardi in più". È quanto avrebbe affermato, secondo quanto si apprende da fonti presenti al tavolo, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al tavolo di confronto con le associazioni d'impresa su Transizione 5.0 che si è da poco concluso a Palazzo Piacentini. "Risorse che si aggiungono a quelle già a disposizione della misura, per un totale complessivo di oltre 4 miliardi di euro - prosegue Urso -. Con il decreto fiscale abbiamo inoltre rimosso il vincolo del 'Made in Europe', ampliando la platea dei prodotti incentivati, e aumentato la dotazione della Nuova Transizione 5.0 - di durata triennale e basata sull'iperammortamento - di ulteriori 1,4 miliardi di euro, da 8,4 a 9,8 miliardi. Nel complesso Transizione 5.0, nella versione appena conclusa col credito d'imposta e in quella nuova con l'iperammortamento, può contare su una dotazione di circa 14 miliardi". - Foto ufficio stampa Mimit - (ITALPRESS). sat/red 01-Apr-26 13:26
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