lettere al direttore
Egregio direttore,
chiedo cortesemente di rispondere alla lettera apparsa sul suo giornale del 22-4-22 che mi cita espressamente. Dalla nascita cittadino di Sorbolo, sono tra i promotori della pagina facebook «Salviamo Casa Anzolla».
Invece non c’è traccia di dibattito nelle delibere del consiglio comunale: per questo abbiamo inviato ai consiglieri un po’ di documentazione chiedendo di rivedere quanto deciso. La Casa della Salute va fatta, anche se non sarà «un piccolo ospedale». Per lei ci sono altre soluzioni nella stessa area Anzolla-Avis, oppure in altre zone, tutte valide a livello sociale e urbanistico. In tutte sarebbero possibili migliorie al progetto e il risparmio di buona parte dei 300.000 euro ora previsti per demolizioni e parcheggio.
Il signor Michele Gherardi spende un «mi piace» per il «bellissimo centro civico» realizzato nel 1988 da una amministrazione della quale alcuni di noi facevano parte. Gli stessi, ora, chiedono di risparmiare l’Anzolla, sorella del centro civico: strutture che recuperate piacciono ai giovani e ai turisti, strutture che presenti da oltre 250 anni, sono la nostra storia. Una storia di contadini, quella dei nostri nonni e nonne: il che non è nostalgia, è rispetto.
Franco Picelli
Sorbolo, 26 aprile
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata