×
×
☰ MENU

lettere al direttore

Petardi e minori

23 Dicembre 2022, 15:10

Signor direttore,
desidererei porre il problema che scaturisce ogni anno nel periodo delle festività natalizie, ovvero i petardi. Lasciamo da parte il disturbo che viene arrecato in qualsiasi ora del giorno e della notte, lasciamo da parte il disturbo notevole che viene arrecato a molti animali domestici, non tralasciamo invece la pericolosità e, molto spesso, l’utilizzo illegale da parte di minorenni.
La legge parla chiaro: i petardi sono classificati in 4 categorie ovvero:
1) fuochi d’artificio e petardi sono classificati dalla legge in base alla quantità di massa attiva contenuta e sulla potenza in decibel prodotta allo scoppio. In particolare, sono petardi: di categoria 1: quelli a rischio estremamente basso e di rumore trascurabile. Per l’utilizzo bisogna avere almeno 14 anni. in questa categoria rientrano le stelle filanti; di categoria 2: quelli fino a 0,5 grammi di polvere M100, 1 grammo di polvere M80 oppure 6 grammi di polvere nera. Il rumore non deve superare i 120 decibel. Sono riservati ai maggiorenni. In questa categoria rientrano i cosiddetti «Magnum», i «Mefisto Manna» e i «Miniciccioli»; di categoria 3: quelli fino a 10 grammi di polvere esplosiva. Il rumore non deve superare i 120 decibel. Per l’utilizzo, c’è bisogno del porto d’armi o del nulla osta rilasciato dal questore; di categoria 4: i cosiddetti petardi professionali, con una quantità di polvere più alta rispetto alle altre categorie. Non ci sono limiti di decibel. Per l’utilizzo c’è bisogno di competenze specifiche.
Dunque, a seconda della classificazione dei fuochi d’artificio o dei petardi (stilata in base alla loro pericolosità), essi possono essere venduti solamente a determinati soggetti, e cioè: a chi abbia compiuto i quattordici anni; a maggiorenni, dietro esibizione di carta di identità in corso di validità; a maggiorenni muniti di nulla osta rilasciato dal questore ovvero di una licenza di porto d’armi.
In buona sostanza, dunque, i minorenni possono acquistare solamente i petardi di categoria 1, i meno pericolosi.
Andrebbe ricordato anche che in Gazzetta Ufficiale:
2) salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque venda fuochi artificiali o altri prodotti pirotecnici a minori di anni quattordici è punito con l'arresto da tre mesi ad un anno e con l'ammenda da 2.000 euro a 20.000 euro.
3) Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque vende o comunque consegna fuochi d'artificio della categoria 2 e articoli pirotecnici delle categorie T1 e P1 a minori di anni diciotto o fuochi d'artificio della categoria 3 in violazione degli obblighi di identificazione e di registrazione di cui all'articolo 55 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, ovvero in violazione delle previste autorizzazioni di legge, è punito con l'arresto da sei mesi a due anni e con l'ammenda da 20.000 euro a 200.000 euro.”

Quindi oltre alla pericolosità e al disturbo si affianca anche una questione penale tale che il libero cittadino potrebbe denunciare chi affida a minori di 14 anni petardi di categoria 2 (i più diffusi praticamente e acquistabili pure nei discount).

Inviterei a questo punto le forze dell’ordine tutte a vigilare maggiormente e a non lasciar correre quando vedono ragazzini con petardi e simili.
Per il bene di tutti.

Parma, 20 dicembre

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI