LETTERA AL DIRETTORE
Egregio direttore,
le invio questa mia lettera per commentare una notizia, per argomento, alquanto singolare, ma di grande attualità.
Il Comune di Milano ha infatti consentito, dal 2025, la tumulazione delle ceneri degli animali d'affezione, nei cimiteri cittadini, dando finalmente esecuzione ad una legge regionale. Per volontà del defunto, cani, gatti, roditori, uccellini ecc. potranno essere sepolti accanto ai propri padroni, nello stesso loculo o tomba di famiglia.
Non potrà essere messa sulla lapide la foto singola dell'animale né un epigrafe dello stesso, ma eventualmente una foto del defunto insieme al proprio Pet.
Purtroppo, per ora, solo pochi Comuni in Lombardia, Piemonte e Liguria hanno regolamentato tale materia, segno di grande civiltà e apertura, ma si spera che presto anche altri seguiranno l'esempio di Milano.
Sappiamo quante persone instaurino coi propri animali domestici un rapporto speciale, al pari di quello con un proprio familiare stretto, e sapere di poter loro garantire una degna sepoltura, è un'iniziativa di grande sensibilità, che darà sollievo a tutti coloro che amano gli animali. Dopo aver condiviso un pezzo di esistenza con il proprio fidato amico peloso, sarà di grande consolazione, pensare che ciò avverrà anche oltre la morte.
Alcuni personaggi famosi, tra cui Alain Delon, hanno espresso il desiderio di essere sepolti coi propri animali domestici, come ultima volontà testamentaria.
Mi auguro quindi che anche il nostro Comune, nello specifico l'Ufficio preposto al Benessere Animale, possa adeguarsi ai tempi che cambiano e alle varie sensibilità delle persone, senza nulla togliere alla commemorazione dei defunti, ma restituendo dignità al dolore di coloro che hanno avuto un animale domestico, come fedele compagno di vita e da cui non vogliono separarsi.
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