Lettere al direttore
Gentile direttore, gli ormai quotidiani episodi relativi alle baby-gang che imperversano in città, da quello scandito con parole gravemente offensive verso l'Italia di pochi giorni fa in Ghiaia, all'ultimo sfociato con ingiuriose minacce e tanto di coltello nei confronti di due impauriti nostri ragazzini - per pochi spiccioli e un Iphone - mi hanno tuttavia fatto prendere in considerazione che tale fenomeno per una certa ideologia politica viene esasperato, per l'altro verso invece viene minimizzato.
Ora io penso che ci sia da prenderlo in esame per quello che è e porvi rimedio: anche perché questi «baby» diventeranno maggiorenni, chi prima e chi dopo, e non credo proprio ad una redenzione collettiva da parte loro. La maggioranza amministrativa locale e la relativa opposizione anziché farsi la guerra a parole trovino le sinergie adatte per cominciare a risolvere la questione prima che ci scappi il morto, non solo in senso metaforico.
Parma, 17 gennaio
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata