LETTERA AL DIRETTORE
Gentile direttore,
nel mese di settembre una persona anziana e sola ultraottantacinquenne ha beneficiato del servizio per soli 10 giorni e la linea è stata ripristinata dopo innumerevoli solleciti ai quali Telecom risponde con le comunicazioni standard per tutelarsi. La prima consiste sempre nell'assicurare la risoluzione entro 2/3 giorni come da Carta dei servizi. Con la seconda si paventa un grave guasto generalizzato in zona che richiede tempo per la risoluzione. Dopodiché iniziano i deliri con i quali prima si afferma che il cliente ha il guasto in casa e poi, dulcis in fundo, che il guasto è riparato (cosa assolutamente non vera). E vogliamo parlare della minacciosa risposta del servizio clienti con cui si dice al segnalante che vuole recedere dal contratto che non lo può fare fino a quando il guasto non sarà risolto, del reclamo formale con richiesta di rimborso per servizio non fruito respinto 2 volte e del fatto che la linea è di nuovo muta dal 31 gennaio e l'intervento è previsto per il 4 aprile?
Il fatto è che viviamo in un territorio abbandonato a se stesso di cui a nessuno frega niente. E temo che ci sia pure la convinzione che tanto nessuno mai reagirà. Se esiste qualcuno in città che sia un referente Telecom, mi piacerebbe molto che rispondesse a una sola domanda: la sera riesce ad addormentarsi sereno o un minimo di vergogna la prova?
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