LETTERA AL DIRETTORE
Lettera al direttore
Egregio direttore,
leggo, sconcertato, sulla Gazzetta la seguente notizia: «Tangenziale di Corcagnano, i fondi entro il 2025».
Mi lasci dire che rimango sbigottito e non poco amareggiato nel vedere che si prospettano e si finanziano tangenziali un po’ ovunque lasciando morire, senza muovere una paglia, San Prospero soffocata dal passaggio h24 di camion e auto. È probabile che chi ha proposto la tangenziale di Corcagnano e pare pure di Vigatto non sia mai passato sulla via Emilia attraversando l’abitato di San Prospero.
Se lo avesse fatto si sarebbe accorto di come la frazione del comune di Parma, così poco considerata, sia lasciata letteralmente asfissiare tra le polveri sottili a causa di una interminabile coda di veicoli a motore totalmente a ridosso delle case. Ben diversa è la situazione a Corcagnano e meno ancora a Vigatto dove il flusso automobilistico non è paragonabile nemmeno lontanamente a quello di San Prospero.
E con l’illusione di una non gradita via Emilia bis che di sicuro peggiorerebbe lo stato delle cose di un territorio già ecologicamente abbastanza compromesso (bis che nella migliore delle ipotesi sarebbe pronta tra una decina di anni) si abbandona San Prospero al suo destino non volendo trovare una soluzione che eviti a chi vi risiede e lavora di respirare quotidianamente quelle particelle minuscole che possono penetrare profondamente nei polmoni e nel circolo sanguigno causando, ahimè, alla lunga anche gravi danni.
«Tranquilli tra dieci anni avrete la via Emilia bis» temo sia la risposta alle nostre contestazioni.
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