Gentile direttore, da diversi mesi si verificano periodiche interruzioni di energia elettrica nella zona di via Paradigna, anche più volte al giorno, ed a volte per diverse ore, e senza preavviso. Questo significa gente al buio, caldaie spente, gente chiusa in ascensore, allarmi che suonano, ecc. Al sottoscritto, a causa degli sbalzi di tensione e delle diverse interruzioni, sono saltati degli elettrodomestici.
Fatto presente al mio fornitore (Enel) mi é stato detto che il distributore finale è Ireti, e quindi di farlo presente a loro. Inizio la trafila, solite cose: rimpallo di call center, di indirizzi email di ufficio reclami, pec varie, ecc.. Tutti molto gentili, ed hanno alla fine risposto che non è previsto rimborso danni per questi casi; il rimborso danni è previsto per distacchi di corrente superiori alle otto ore. Quindi io pago la corrente a consumo, gli oneri di distribuzione ed i vari balzelli per poi restare senza corrente a sorpresa e pure con danni agli apparati elettrici. Per fortuna sono assicurato per conto mio ed ho recuperato in parte il costo degli elettrodomestici danneggiati. Quindi oneri di sistema che? Per cosa paghiamo? La rete era già esistente, il servizio è pessimo, bisogna pagare e sperare? Dovete fare manutenzioni? Avvisate e fatele, siate seri. Cambiare fornitore? Aldilà della società che nominalmente fornisce il servizio, il distributore finale mi pare di avere capito essere sempre lo stesso. W le liberalizzazioni... Mi sembra l'ennesimo cartello come è già successo con assicurazioni, benzina ecc... Dobbiamo tornare al lume di candela ed alla stufa economica a legna? Ah no, quella no, ora è vietata...