LETTERE AL DIRETTORE
Lettera al direttore
Egregio direttore,
sono solo passate da poche ore dalla fine della cerimonia di fine giochi. Per una volta è stata messa da parte la politica e fatto quello che noi italiani sappiamo fare meglio, creare i sogni. Penso che bisognerebbe proprio partire da questo presupposto per riemergere senza sgomitare come sempre abbiamo fatto. Non è sicuramente con i numeri che possiamo metterci in competizione ma, con la bellezza. Fin dal tempo dei romani passando dal Rinascimento e arrivando in quegli anni 50/60/70 dove stilisti, carrozzieri, artigiani e designer hanno portato in alto la bellezza italiana. Ieri sera ho rivissuto quella bellezza che tutti ci invidiano. Quella bellezza che fa parte della nostra quotidianità perché possiamo dirlo; siamo creatori di sogni. Perché un conto è creare il bello un altro, creare quello che con una punta di matita su un foglio, viene poi creato da artisti artigiani ecc. Se tante star internazionali vengono a trovarci non è solo per le bellezze italiche ma, per capire come funzionano le fabbriche dei sogni.
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