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lettere al direttore

Le intitolazioni dei parchi

Le intitolazioni dei parchi

23 Marzo 2026, 10:12

Egregio direttore
nell'agosto 2023 venne deliberato di intitolare tre aree verdi della città a Tina Anselmi, Norma Cossetto e Enzo Tortora con motivazioni e ragioni ben diverse, ma tutte sicuramente giuste e indiscutibili. Al di là del meritato riconoscimento nei confronti dell’indimenticato Enzo Tortora, ci fa piacere che la commissione toponomastica abbia ricordato due donne, cosa che avviene raramente e sicuramente in misura minore rispetto ai grandi personaggi maschili. È giusto che alle tante donne, eroiche e virtuose vengano intitolati spazi pubblici per perpetrarne l’esempio e non solo per ricordarle.

A Parma abbiamo molte strade che portano il nome di scrittrici e di personaggi storici femminili e ciò ha un’importanza didattica per i giovani che non hanno conosciuto chi si è contraddistinto nella propria vita per meriti e capacità. Intitolare un luogo ad una donna significa anche esaltarne il ruolo che ha avuto nella società, mettere in luce la sua personalità e celebrarne la grandezza e la nobiltà d’animo.
Oramai l’intitolazione di biblioteche, piazze, caserme, reparti ospedalieri, ed altro non ha solo una funzione simbolica ma soprattutto culturale mettendo in evidenza la gratitudine e la riconoscenza che la comunità ha nei confronti di una persona.
Ci sembra opportuna e illuminata anche la scelta di dedicare ad Enzo Tortora un’area verde che si trova vicino a via Marco Biagi, un giurista che come il noto presentatore, si è battuto per una giustizia migliore e più equa.

Raffaele Crispo
Elvis Ronzoni

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