Una sfilata che ha riempito il cuore dell'Oltretorrente e poi piazza Garibaldi: circa 5mila persone a celebrare il 25 Aprile in città con un corteo lungo e colorato che poi, raggiunta la meta, ha affidato alle parole il compito di ricordare quella libertà conquistata con le armi e il coraggio e non scontata. Ecco le prime immagini che arrivano dalla manifestazione.
Giulio Bricoli, presidente della Consulta Studentesca, ha fatto riferimento al fatto che “il messaggio della Festa del 25 Aprile non è legato solo alla commemorazione di un evento storico, ma rappresenta la ripresa di valori come libertà, capacità di resistere all'oppressore e ricerca di un futuro migliore. Ha citato Giacomo Ulivi: “Tutto è successo perché non avete più voluto sapere...”. “Bisogna, quindi, essere cittadini attivi e impegnati per mantenere attuale l'eredità della Resistenza – ha concluso Giulio Bricoli - bisogna lottare contro tutte le forme di oppressione, l'indifferenza e la sfiducia per essere protagonisti del cambiamento, partecipando attivamente alla vita pubblica”. Sul palco erano presenti il partigiano “Russia”, Soemo Alfieri, il partigiano “Garibaldi”, Amleto Angelini, ed il partigiano Marino Marmiroli.
Il Presidente dell'Associazione Nazionale reduci famiglie caduti della Divisione Acqui, Giuseppe Dal Piaz, ha ricordato come l'eccidio della Divisione Acqui da parte dei tedeschi nelle isole ioniche, dopo l'8 settembre del 1943, abbia rappresentato il primo atto di resistenza di gruppi militari che avevano deciso di combattere i tedeschi in nome della liberazione dell'Italia. Ricordare l'eccidio di Cefalonia e Corfù si configura come un atto di giustizia verso tutti coloro che hanno combattuto per la dignità, l'onore e per la libertà dell'Italia democratica e antifascista. “Si può definire lo sterminio della Divisione Acqui a Cefalonia e Corfù e la deportazione di migliaia di soldati come “esempio di resistenza partigiana” - ha detto l'oratore -”. “Un concetto, questo, ribadito, anche dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi – ha rimarcato Dal Piaz - che sottolineò come “la scelta dei soldati di non cedere le armi ai tedeschi e di combattere fu il primo atto della Resistenza di un'Italia libera dal fascismo”. Molti furono i parmigiani che perirono in quei tragici giorni e molti parmigiani, dopo la fine della guerra, hanno contribuito a tenere vivo il ricordo di quei fatti simbolo dell'avvio di un'Italia nuova e democratica, grazie all'Associazione Divisione Acqui. Il ricordo di quei giovani che decisero di opporsi ai tedeschi rinnova il sacrificio di chi decise di non arrendersi e cedere le armi ma di morire: un atto di resistenza partigiana dei militari italiani che segnò l'avvio di una nuova era per l'Italia”.
Alle 12 i rintocchi solenni della campana della torre civica sono risuonati in tutta la città.
(Fotografie di Annarita Melegari)
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La festa continua, oggi, mercoledì 25 aprile, con diverse iniziative che culmineranno con il concerto in piazza Garibaldi alle 21.30. Ecco il programma della giornata comprensivo dell'apertura dei musei civici.
Piazza Garibaldi - ore 14.30
Resistere, pedalare, Resistere. Giacomo Ferrari: antifascista, partigiano e sindaco della Ricostruzione
Percorso storico in bicicletta nei luoghi storici della Resistenza e della Ricostruzione.
A cura dell’Associazione Bicinsieme Parma (FIAB) in collaborazione con ISREC Parma
Piazza della Steccata – ore 15.00
Il castello degli spaventi
Spettacolo di burattini della Compagnia I Ferrari
Portici del Grano – ore 16.00
Concerto del Corpo Bandistico Giuseppe Verdi diretto dal Maestro Alberto Orlandi e del Coro Renata Tebaldi, diretto dal Maestro Gregorio Pedrini
Piazza Ghiaia – ore 17.30
Parma, scuole in musica - cori e orchestre animano la città
concerto del coro e dell'orchestra del progetto formato dalle dieci scuole aderenti: I.C. Giacomo Ferrari, I.C. Sanvitale - Frasalimbene, I.C. Parmigianino, I.C. Salvo d'Acquisto, I.C. Verdi, I.C. Toscanini, I.C. Albertelli - Newton, I.C. Montebello, Convitto Maria Luigia, D.D. Fratelli Bandiera, con il sostegno di Fondazione Cariparma. Direttore: Maestro Alberto Orlandi
Lenz Teatro, Via Pasubio 3 - ore 21.00
Rosa Winkel triangolo rosa
spettacolo sullo sterminio degli omosessuali in epoca nazista
Per informazioni info@lenzfondazione.it. Biglietteria: 0521/270141
Piazza Garibaldi – ore 21.30
Mara Redeghieri in concerto
Recidiva live tour
Baustelle in concerto
L’amore e la violenza vol. 2 tour
Partner tecnico: Conad. Si ringraziano per la collaborazione la Croce Rossa Italiana, l’Assistenza Pubblica di Parma e SEIRS.
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