×
×
☰ MENU

premiere mondiale

Alpine A390, ecco la fastback elettrica da 470 Cv

Terzo modello per il rinato brand del Gruppo Renault che compie 70 anni

Alpine A390, ecco la fastback elettrica da 470 Cv

27 Maggio 2025, 18:48

A Dieppe, profonda Normandia, a pochi passi dallo storico stabilimento, Alpine ha iniziato le celebrazioni per i suoi 70 anni svelando il terzo modello: Alpine A390. Il brand sportivo di Renault va ad aggiungere alla iconica A110 che riprende la Alpine che fece la storia e alla A290 (in pratica la versione sportiva della R5 elettrica) una fastback cinque posti con prestazioni per cuori forti e l’agilità che è un marchio di fabbrica del brand.

Il risultato è una berlina coupé di 4 metri e 61 filante e aggressiva, con un bagagliaio molto generoso di 532 litri e un triplice cuore elettrico che garantisce fino a 470 Cv, una coppia mostruosa di 808 Nm e uno 0-100 in 3”9. Il bello è che l’autonomia (magari guidando un po’ più piano) arriva a 555 km in ciclo Wltp. Per la premiere mondiale a fianco di Luca De Meo, Ceo di Renault Group, due glorie sportive: Zinedine Zidane e Pierre Gasly, pilota della Alpine di F1.

Già, perché il rilancio di Alpine di cui quattro anni fa era rimato solo il nome, prevede una declinazione sportiva che va dalla Formula 1 all’Endurance, alle Hypercar fino alle vetture stradali con una fortissima connotazione sportiva. La A110 ha triplicato le vendite - ricorda De Meo -, certo numeri ancora piccoli ma Alpine oggi è un brand riconoscibile e riconosciuto che ha rimesso in moto la fabbrica di Dieppe. Non solo: a pochi chilometri nascono i motori prodotti nello stabilimento di Cléon, mentre le batterie Verkor ad alte prestazioni utilizzano celle e moduli prodotti a Dunkerque e assemblati a Douai.

“Qualcuno - spiega De Meo - ha detto che la vita inizia a 70 anni, e questo potrebbe essere vero per Alpine con l'arrivo di questo secondo modello del Dream Garage, uno dei sette modelli elettrici previsti entro il 2030. Nel 2025, Alpine A390 ricorda al mondo che l'anima conta più del software. Per un amante delle auto come me, è difficile immaginare qualcosa di più emozionante che far rivivere un marchio leggendario e proiettarlo in nuovi territori, dimostrando che la ricetta originale è più attuale che mai."

Per il nostro mercato resta una scommessa (64mila e 78mila euro le due versioni, GT e GTS) ma Renault sta lavorando su una nicchia piccola ma potenzialmente redditizia perché il concetto è quella della personalizzazione estrema condito con un pizzico di fascino retrò. L’importante è trovare un’identità e il claim “soul matters more than technology” non è male anche se di tecnologia - per forza di cose - ce n’è parecchia, a cominciare dai motori elettrici (uno anteriore e due posteriori) che formano un sistema di trazione integrale AWD e che hanno permesso lo sviluppo del sofisticato sistema Alpine Active Torque Vectoring, che promette un’agilità da pista.

Altro slogan che va di moda in casa Alpine è che A390 “non è uno smartphone con le ruote”, come purtroppo spesso accade al giorno d’oggi. Certo: il digitale è ovunque, a partire dalla plancia, e le possibilità del software restano centrali anche se declinate al racing, come la possibilità di registrare le performance con il proprio smartphone e poi condividerle con i dati di bordo.

La piattaforma elettrica è derivata da Ampere, sospensioni e freni sono tarati sulla sportività estrema, il volante ha un debito evidente con la F1 e consente diverse funzioni, compreso il recupero di energia. Agli pneumatici ha pensato Michelin con calzature pensate per A390. A questo punto non resta che guidarla…

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI