×
×
☰ MENU

Anteprima

Dacia Striker il «quasi Suv»

Dacia Striker il «quasi Suv»

30 Marzo 2026, 10:41

Nuova Dacia Striker, ovvero l’idea che a Mioveni qualcuno abbia deciso di rimettere ordine nel segmento C con la delicatezza di un colpo di bowling: dritto, secco, senza fronzoli.

Lunga 4,62 metri, silhouette da station wagon rialzata, firma luminosa a T davanti e dietro, Striker si presenta come l’auto che vuole fare tutto: familiare, crossover, quasiSuv, ma senza far lievitare il conto. Prezzo d’attacco sotto i 25.000 euro, parola di Dacia.

La piattaforma CMFB è la nota, la stessa che regge mezza gamma Renault‑Dacia, qui però stirata quanto basta per garantire un bagagliaio da oltre 600 litri e un passo generoso. Dentro non sappiamo ancora molto, ma la Casa promette la solita razionalità «senza fronzoli», con tecnologia completa sugli allestimenti più ricchi.

Presentazione ufficiale fissata a giugno, quindi per ora si gioca di anticipo. Sul fronte motori, la Striker non si fa pregare: full hybrid, Gpl e persino 4×4 ibrida per chi ama la montagna, ma non il mutuo.

Le potenze non sono ancora scolpite nella pietra, ma si parla di unità già viste nel Gruppo, come il 1.2 mild hybrid da circa 140 Cv e la versione EcoG per chi vuole spendere poco anche al distributore. Il risultato è un’auto che sembra voler riportare in vita la station wagon di una volta, ma con l’aria da crossover che oggi fa curriculum. Un modello furbo, concreto, quasi provocatorio nel ricordare che l’auto «di famiglia» può ancora esistere senza diventare un Suv XXL. Dopo Duster e Sandero, Dacia mette a segno il terzo «strike»?



© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI