Aveva dato il proprio parere a una donna incinta
Una centralista del Cuptel, dipendente di una cooperativa che gestisce il centro di prenotazioni per l’Usl della Romagna, è stata licenziata dopo che, durante una telefonata, ha consigliato a una donna incinta di non vaccinarsi. La donna, 51 anni, di Cattolica (Rimini) lavorava a Cesena per la cooperativa Asso. Ne dà notizia il Resto del Carlino.
Il marito della giovane donna ha denunciato il caso all’Azienda Usl Romagna che lo ha segnalato alla cooperativa. Dopo le verifiche del caso la donna è stata licenziata per giusta causa. «La situazione è stata gestita dai nostri legali che hanno preso questo provvedimento - ha detto Cristina Gallinucci, presidente della cooperativa Asso - in un periodo complicato come quello vaccinale, nessuno può permettersi di dare consigli senza avere le competenze necessarie».
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