Blitz alla Fiera ornitologica, volatili catturati illegalmente
Blitz dei carabinieri forestali alla Fiera Internazionale Ornitologica che si è tenuta nel weekend a Reggio Emilia. I militari hanno sequestrato 235 uccelli, per un valore commerciale di oltre 20mila euro, e 487 confezioni di farmaci veterinari, denunciando 13 persone (alcuni stranieri, mentre altri risiedono nelle provincie di Barletta-Andria-Trani, Reggio Calabria, Napoli, Torino, Cosenza, Udine, Trento e Brescia) con le accuse, a vario titolo, di contraffazione ed uso abusivo di pubblici sigilli, illecita detenzione e commercio di avifauna protetta, ricettazione, frode in commercio, acquisto di cose di sospetta provenienza, esercizio abusivo della professione, commercio di medicinali guasti o imperfetti e persino resistenza a pubblico ufficiale.
Tra le specie di uccelli sequestrati ci sono in particolare il cardellino, la peppola, il lucherino, il fringuello, il prispolone, la passera scopaiola, il pettirosso e il codirossone. Gli esemplari, che possono valere anche diverse migliaia di euro se hanno determinate caratteristiche, sono stati affidati in custodia giudiziaria al centro di recupero 'Il Pettirosso' di Modena. A seguito delle valutazioni dei veterinari, si procederà, previa autorizzazione del pm Isabella Chiesi, titolare delle indagini, alla liberazione degli esemplari di fauna autoctona reintroducendoli in ambiente naturale idoneo alla loro sopravvivenza.
I controlli sono stati eseguiti dai carabinieri forestali delle regioni Emilia-Romagna e Veneto, coordinati dal nucleo investigativo di Reggio Emilia e dal nucleo Cites di Modena, aiutati anche dalla collaborazione delle associazioni Lipu e Legambiente. In particolare sono stati passati al setaccio 26 stand espositivi della kermesse arrivata all’80esima edizione, che ospitavano specie esotiche tutelate dalla convenzione di Washington.
(foto d'archivio)
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